Uovo di Pasqua...vade retro !!!
Non ho mai regalato l'uovo di cioccolato a mio figlio. A ciò pensavano la nonna, la bisnonna, la zia, lo zio, la mia colf e quella di mia mamma e pure le colleghe di lavoro. Morale della favola: un anno...nove...diconsi n-o-v-e uova e pure di dimensioni ragguardevoli hanno invaso la mia cucina. E proprio in quell'anno, ad una sorta di lotteria, mi sono aggiudicata un uovone di bensì cinque chili di cioccolato. L'uovo gigantone, almeno, era fondente ed è stato degnamente festeggiato in dolci vari. Ma quelli regalati al mio bambino, il più delle volte il burro di cacao non l'avevano visto neppure con il cannocchiale per cui erano inutilizzabili nei dolci - provate a fondere un pseudo cioccolato fatto con oli vegetali e vi troverete un grumo che naviga nell'olio - e finivano il più delle volte ad incrementare i rotolini di ciccia ! Il "bambino" nel frattempo è cresciuto e uova non ha più ricevute. Fine di un incubo ? Ebbene...no ! Dall'anno scorso eredito il cioccolato dei miei due nipoti. E prima che i pezzi d'uovo - scientificamente prodotti dai pugni inferti dalla principessa quatrenne per arrivare ad agguantare la tanto agognata sorpresa - prendano la strada della gola eccoveli trasformati !
Torte di pere negli anni ne ho fatte più d'una ma questa è in assoluto la mia preferita. Ha una consistenza scioglievole-fondente-morbidosa super goduriosa.
Da "Profumi dal forno" di Omar Busi
Per una torta da 26 cm di diametro
Ingredienti
250 g di uova (5 medie)
100 g di tuorli (6 di uova medie)
200 g di zucchero semolato
4 g di sale
10 g di cannella in polvere (facoltativa)
250 g di zucchero a velo
400 g di burro fresco (io ne ho messo 300 g)
300 g di cioccolato fondente al 64%
80 g di fecola di patate
300 gi di farina debole
20 g di lievito
500 g di pere
Una premessa
Le ricette dei professionisti non nascono mai a caso. Sono frutto di studio, esperimenti, realizzazioni a confronto tra loro con singole modifiche. Io non modifico mai le ricette dei professionisti, almeno non la prima volta e, in ogni caso, non senza averle ribilanciate. Questa volta l'ho fatto. Ma la sono tentata e mi è andata bene. Premesso che, se non mi autoregolassi, mi mangerei burro spalmato sul pane tutti i giorni, i 400 g di burro mi hanno spaventato e l'ho ridotto.
Procedimento
Montare le uova con lo zucchero semolato, già miscelato con il sale e la cannella, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
A parte sciogliere il burro con il cioccolato fondente.
Setacciare zucchero a velo, farina, fecola e lievito.
Unire, mescolando delicatamente a mano con una spatola, le polveri alla montata di uova.
Aggiungere il burro fuso con il cioccolato ed infine le pere a cubetti.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per un'ora.