lunedì 3 febbraio 2014

Pandolce al cioccolato


I signori lievitati sono moooolto esigenti. Richiedono mooolta pazienza, che nel mio caso, diciamo, non mi è stata elargita in sovrabbondanza da madre natura. Ma con impegno e facendo appello alle mie energie migliori, riesco a metterne insieme quanto basta. Ma oltre alla pazienza, i signori lievitati pretendono che gli si dedichi moltissimo tempo. E questo nel mio caso è un grosso problema. Ma talora soccorre madre natura. Giove pluvio imperversa da giorni e una domenica, come quella di ieri, interamente a casa è stata l'occasione giusta.

Da "I dolci da colazione" dalla collana de "La grande pasticceria d'autore"
Per la biga
125 g di farina (10-11% di proteine)
0,65 dl di acqua
25 g di lievito di birra (io ne ho messo la metà)

Versare nell'impastatrice con braccio ad uncino la farina, l'acqua ed il lievito di birra sbriciolato ed impastare per quattro minuti. Coprire con la pellicola e mettere in frigorifero a riposare per 20 minuti o comunque fino a che l'impasto ha raddoppiato di volume.

Per l'impasto
biga
250 g di farina (10-11% di proteine)
25 g di tuorli
100 g di uova
50 g di burro
75 g di zucchero (io 100)
20 g di miele
5 g di sale
90 g di gocce di cioccolato

Mettere la biga nell'impastatrice e aggiungere tutti gli altri ingredienti, tranne il sale e le gocce di cioccolato. Lavorare a velocità moderata per tre minuti. Aggiungere a questo punto il sale sciolto in un cucchiaio d'acqua tiepida e lavorare a velocità elevata per altri 8 minuti (io ho lasciato impastare più a lungo). Quando il composto è liscio ed omogeneo incorporare anche le gocce di cioccolato ed impastare ancora per un minuti a velocità moderata.
Togliere l'impasto dalla macchina e con questo formare delle palline da 30 g circa ciascuna.
Sistemare su una teglia foderata con carta forno e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Cuocere in forno preriscaldato a 200 °C per 12 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare.

26 commenti:

  1. Hai ragione, Cri. Richiedono molta pazienza ed è per questo che evito di farli. Con qualche piccola eccezione.
    Sono bellissimi e io sicuramente avrei mangiato uno caldissimo appena tolti dal forno!

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  2. E' vero, cara.. i lievitati richiedono tanta pazienza.. ma a vedere queste foto stupende io non riesco ad averla. Tienimene uno, corro da te.. sono troppo, troppo... troppoooo!! <3 <3 Un abbraccio, complimenti e buonanotte <3

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  3. Ciao Cristina, tanta pazienza ma anche tanta soddisfazione, questi pandolci sono favolosi, vorrei averli domani per colazione!!! Brava!!!
    Bacioni, a presto...

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  4. si hai proprio ragione conviene metterli in lavorazione quando ne hai proprio tanta, Però ti confesso a me rilassano..... boh sono strana forse.Un abbraccio
    buona giornata
    Patrizia di Cucina con Dede

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  5. serve pazienza ma per me il risultato la merita!!!

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  6. i lievitati mi sorprendono sempre! e mi chiedo se anche tu, come me, rimani davanti al portello del forno per vedere se anche questa volta, la magia avviene!
    Morbidi, morbidi, golosi, golosi!!! Che frase magica usi!?! forse è quella che sbaglio! ;-D

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  7. Anche a me il tempo umidiccio e grigio ha ispirato lievitati...io ho impastato i Rosenboller norvegesi, che sono dei panini simili al tuo pandolce però, oltre al cioccolato, ci sono anche uvetta e cardamomo!!(quasi quasi gli attribuisco virtù curative contro il raffreddore: 1 per il tempo che ci va ad accudirli-così uno non pensa a quanto sta male- 2 il profumo del cardamomo è resinoso e pungente e "libera il naso")...Se vuoi fare una variante ai tuoi ottimi panini te la consiglio di cuore...a presto

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  8. Cri, non penso proprio che ti manchi la pazienza visto che ami e sei bravissima nella pasticceria facendo cose anche piuttosto elaborate...
    Infatti questi panini sono molto invitanti!
    Baci!

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  9. Che bellezza!!!! mi piacerebbe proprio provare a farli per le mie pesticciole li adorerebbero!!! buona giornata!!

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  10. Bhè però se il risultato è questo, bimba mia, che meraviglia!!
    Passa una splendida settimana!! di cuore <3<3<3 Vally

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  11. Ciao Cri :) Preparo pochi lievitati, non perché non abbia pazienza... non so dirti perché... eppure mi piacciono molto! Questi pandolci sono una meraviglia, immagino la bontà e la morbidezza! Bravissima, un forte abbraccio e buona settimana :) :**

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  12. Cri hai creato dei panini meravigliosi per occhi e palato...la tua pazienza è stata ripagata alla grande direi!
    baci
    Enrica

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  13. cara Cristina, fanno gola questi panini dolci.
    Brava!
    sai, a volte sembra che i lievitati chiedano più pazienza che altre preparazioni...ma alla fine, come lavoro effettivo, spesso sono meno onerosi che le preparazioni di pasticceria. Chiedono solo più pazienza nell'attesa. Ma questo, può essere un vantaggio: mentre si attende che lavorino loro, possiamo goderci l'attesa...riposare...
    oppure riempirla di mille altre cose!!! perchè siamo fatte così, vero? :-)))

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    1. Cara Eleonora, dici bene ! La pazienza dell'attesa. Quella mi manca. Faccio molta fatica ad aspettare...e basta, senza poter fare nulla. Aspettare che lievitino. Anche se nel frattempo faccio mille altre cose !

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  14. fanno gola davvero questi bocconcini al cioccolato!!!

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  15. E' una questione di organizzazione. Puoi farti aiutare dal frigo, così gestisci i tempi di attesa quando sei a casa e puoi seguire i lievitati. Loro non chiedono molto, solo attesa ... I tuoi panini sono belli ma penso mi sembra di vedere una crosticina troppo spesso, forse doveva venire più soffice ... o no? forse sono un tipo di panino con la crosticina? Non so, non conosco questa ricetta però, visto che sto bevendo il mio the pomeridiano, se ne avessi un pezzetto qui, potrei giudicare meglio ;)

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    1. Al tuo occhio di regina dei lievitati nulla sfugge ! Sono molto soffici ma in effetti hanno fatto la crosticina un po' spessa. Devo capire come funziona il forno con i lievitati !

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  16. Ma con un risultato così ti viene e come la pazienza..sai che penso potrebbero piacere alle bimbe? Da portare a scuola anzichè i pangoccioli confezionati...

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  17. Cara Cristina, ..realizzi sempre dolci che sono capolavori, spesso molto elaborati per i quali è richiesta invece grandissima pazienza, e anche questi meravigliosi e sofficissimi pangoccioli non sono da meno:)))
    ne vorrei assaggiare uno anche in questo momento, mi sta venendo l'acquolina solo a guardare la foto:)
    bravissima come sempre!!!
    Un bacione e buona settimana
    Rosy

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  18. Cri, iniziare la giornata con un panino così, mi renderebbe infinitamente felice. Ricetta salvata :)
    Ti abbraccio <3

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  20. Anche io non ho pazienza, adoro i lievitati ma come puoi anche notare dal mio blog, praticamente nulli! Eppure quando passo nelle vicinanze di un forno quel profumino mi strega completamente. Ma credo anche io che Eleonora abbia ragione, non tanto il lavoro in se, sono le varie attese e le lievitazioni che mi bloccano. Però che belli questi bocconcini :).

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  21. soffici e ricchi di cioccolato, il risultato è valsa l'attesa!!! davvero buoni ne sono certa!!

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  22. La crosticina sarà anche spessa ma io me li papperei lo stesso, soprattutto perché fatti da te :-). Il libro che citi I dolci da colazione...chissà se potrei acquistarlo al di fuori dell'enciclopedia. Tu che hai sicuramente una fornitissima libreria di pasticceria, mi potresti consigliare un buon libro di dolci da servire prettamente a colazione? Grazie!!! Un bacino

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  23. Occavolo! Ma questi sono i pangoccioli, che bontà!
    Bravissima, sembrano buonissimi :Q__

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  24. Ciao Cri, dopo una settimana di latitanza trovo il tempo di passare da te e... che meraviglie che hai creato e postato!! Io adoro i pangoccioli, ma questi fatti in casa saranno il doppio più buoni! Mi segno la ricetta, anche per me i lievitati vogliono "il giorno giusto" (non solo tempo a disposizione, ma anche la giusta calma e disposizione d'animo), ma sicuramente presto o tardi troverò il momento opportuno per farli anche io!

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