mercoledì 19 dicembre 2012

Una scatola di biscotti per dire "ti voglio bene". Ma perchè è così difficile dirlo ?


Nel mio lavoro di sedicente azzeccagarbugli mi capita di assumere incarichi in gratuito patrocinio. Qualche anno fa si è presentata al mio studio una signora di 75 anni che, con grande sofferenza, in quanto molto religiosa, si rassegnava a separarsi dal marito (che se ne era andato di casa 35 anni prima lasciandola con due figli piccoli !) perchè era l'unica via per ottenere dallo stato la pensione sociale, dato che lei a causa dell'età e della salute malferma non era più in grado di svolgere i lavori di pulizia nelle case del vicinato. La causa, come ormai accade di prassi, era durata cinque anni, nel corso dei quali la signora, di quando in quando, mi telefonava, più che altro per essere rassicurata che le cose sarebbero andate per il verso giusto. Conclusasi la causa con esito molto superiore alle aspettative, abbiam continuato comunque a stare in contatto. Lei vive sola e ha qualche problema di salute ed io, sarà anche perche non ho più i nonni, mi sono affezionata a lei come ad una nonna. Domenica le ho portato questa scatola di biscotti come augurio natalizio. L'ho abbracciata e le ho detto che le voglio bene. A quel punto lei è scoppiata a piangere e mi ha detto che si sente tanto sola. "Ma c'è sua nipote che le vuole tanto bene !", le ho ricordato io. "Si lo so, ma non me lo dice mai" mi ha risposto con il pianto strozzato.
Perchè è così difficile dire "ti voglio bene" guardando qualcuno negli occhi ? Io sono molto fortunata perchè oltre ai familiari ho più di un'amica che mi vuol bene, ed alla quale voglio bene. Sono fortunata perchè ce lo diciamo e ci abbracciamo strette strette nel dircelo. E quei momenti sono così belli che bastan a render speciale una giornata. Sono istanti che scaldano il cuore e che lo avvolgono anche quando quell'abbraccio si scioglie. Abbiamo tutti tanto bisogno di sentirci dire "ti voglio bene". Non dimentichiamocelo mai.



Ringrazio Francesca del blog http://latemerariafra.blogspot.it/ che, ormai mesi or sono (ma io son imbranata con la tecnologia per cui...ci ho messo un po' per capire cosa dovevo fare !!! Pregasi non infierire sulla mia inabilità !) mi ha donato questo premio che a mia volta assegno a:
Queste le regole per ritirarlo:
- nominare chi assegna il premio
- donarlo a cinque blog cari con meno di 200 followers
- avvisare i destinatari con un messaggio sul blog



9 commenti:

  1. Ciao Cristina :) Che bello questo post... Dolcissima tu e dolcissima la signora... è vero, è difficile dire "ti voglio bene", da piccola non riuscivo mai a dirlo poi ho scoperto che è la cosa più bella del mondo :) Speriamo che per Natale la signora riceva in dono il "ti voglio bene" della nipote :) Complimenti per questi buonissimi biscotti e per il premio :) Ti abbraccio :)

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  2. bellissimo racconto, mi hai emozionata. Devi essere una persona speciale :)

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  3. La vostra è proprio una bella storia!
    Dire ti voglio bene è proprio difficile e non so perché, ma personalmente mi è più facile abbracciare qualcuno piuttosto che dirglielo, mah
    Che bell'assortimento di biscotti! La signora sarà stata proprio contenta! Un pensiero gentile!

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  4. Bella storia, un ti voglio bene per me vale di più di un regalo, in questo mondo così attaccato alle cose materiali vale di più avere una persona vicino che ti voglia bene veramente che tutto il resto. Grazie per il premio, nemmeno io sono molto abile con i premi, vedrò di girarlo, un abbraccio!

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  5. che racconto :D complimenti poi per questi biscotti!! Fantastici! ^-^
    ciaoo buone feste :)

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  6. Non ho idea del perché sia tanto difficile ma effettivamente purtroppo è così. Sei stata un vero tesoro tu! :-) E poi ti devo fare i complimenti per questi biscottini, uno meglio dell'altro :-) Bacioni cara!!

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  7. Grazi Cri!!!

    e hai ragione, molte persone trovano difficile esternare i sentimenti, ma invece bisogna farlo. Dire ti voglio bene, ti fa stare bene...


    (ti ho risposto sul mio blog)

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  8. Grazie Cristina, ma non sono molto esperta di contest, scusa...
    Quella scatola di biscotti mi fa una gola, mi dici che biscotti sono? Alcuni li ho riconosciuti, altri no.
    Hai perfettamente ragione quando dici che è difficile a volte dire ti voglio bene, basterebbe essere più spontanei!
    Ciao un abbraccio

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    1. Ciao Claudia, partendo da sinistra: meringhe con i pezzi di ciocco fondente, cantucci al cioccolato bianco e pistacchi, cuori di mais all'arancia, frolla alle noci (la ricetta non l'ho ancora postata), frolla fine (ricetta Etoile) con pezzi di pistacchi, frolla alle mandorle, frollini al cacao e nocciola, canestrelli ed al centro cantucci con le mandorle. Un abbraccio

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