mercoledì 19 settembre 2012

Plum cakes variegati al cacao


Mio figlio la sera antecedente il primo giorno di scuola mi si avvicina con aria sconsolata e delusa: "mamma, domani è il mio primo giorno di scuola e tu mi fai iniziare senza un tuo dolcino ! Bruttaaa !" Sia mai che il mio povero..."bambino" (neo liceale !) sia privato di un po' di confort food !! Così l'occasione è stata propizia per inaugurare questi stampini acquistati a luglio in quel di Brunico e sperimentare la ricetta di Luca Montersino dal suo "Le dolci tentazioni"

Ingredienti per 9 mini plum cakes o per un plum cake da 22 cm di diametro
225 g di burro
225 g di zucchero a velo
220 g di uova
250 g di farina debole
5 g di baking (lievito in polvere per dolci)
25 g di rum
1 bacello di vaniglia Bourbon
Per la parte al cacao
15 g di cacao amaro in polvere
5 g di latte intero fresco
0,1 g di olio essenziale di arancio (io ho messo la scorza grattugiata di mezza arancia biologica)

Montare in planetaria, o con un frullino, il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo e la vaniglia fino ad ottenere una crema gonfia e bianca; a questo punto unire a filo le uova intere, poi, miscelando a mano dal basso verso l'alto, la farina setacciata con il baking ed infine il rum.
Separare 250 g di impasto e a questo incorporare il cacao amaro, il latte e l'olio essensiale di arancio (io ho usato la scorza di mezza arancia biologica).
Imburrare e infarinare lo stampo da plum cake, riempiendolo con i due composti alternandoli.
Cuocere in forno preriscaldato a 220° per 6-7 minuti, quindi abbassare la temperatura del forno a 160° C e fare cuocere per altri 20-25 minuti.
Togliere dal forno, estrarre il plum cake dallo stampo e lasciarlo raffreddare su una griglia.

4 commenti:

  1. che belli questi stampini mignon, Montersino è una garanzia immagino quanto sia venuto buono!

    RispondiElimina
  2. Questo l'ho fatto anch'io! A noi era piaciuto molto.
    Belli qs stampini piccoli!
    Ciao

    RispondiElimina
  3. Si, Montersino è una garanzia e come lui anche gli altri pasticceri professionisti che han pubblicato libri. Le loro ricette le seguo sempre per filo e per segno, anche quelle volte che, ad una semplice lettura non mi convincono. Perchè sono certa che sono bilanciate nel senso che le proporzioni tra gli ingredienti sono corrette e le procedure pure. Tuttal'più possono non incontrare i miei gusti, ma di certo son ricette a "regola di pasticcere". E se quando replico una ricetta di un professionista non ottengo il risultato sperato so per certo che sono io che ho sbagliato...e non che la ricetta è sbagliata ! Diverso il discorso per quelle pubblicate in certe riviste o in libri scritti da amatori: più di qualche volta mi han riservato sorprese sgradite.

    RispondiElimina
  4. Ho trovato qualche stampino così...mi serviva la ricetta e anche questa volta con Cri-Cri si è in una botte di ferro! <3

    RispondiElimina

Printfriendly